Pirateria digitale. Una interessante provocazione



lucia etxebarria 245x300 Pirateria digitale. Una interessante provocazione

Lucia Extebarria, la “basca” autrice di best seller, ha dichiarato su facbook che non scriverà più, perché la pirateria digitale la sta rovinando: El contenido del silencio è uscito in ottobre solo in edizione cartacea. Costa 20, 90 euro. “Ma io ne prendo 2,9 euro per copia, da cui devo detrarre la quota per le tasse, l’agente e il commercialista. Non mi resta molto per ripagare i mesi e mesi in cui non ho fatto altro che scrivere”.

E a chi l’accusa di nascondere patrimoni segreti risponde: “ Io vivo in un quartire normale di Madrid, in una casa normale, non ho l’automobile né abiti firmati. Magari chi mi osserva pensa sia una scelta politica o una bizzarria d’artista. Sbagliato, guadagno poco”.

È per questo che se la prende con la pirateria digitale: “ oggi ho saputo che sono state scaricate più copie illegali di quelle aquistate in libreria”. E poi lancia la sua provocazione: “ Se rubo un tablet, un lettore elettronico, finisco in galera. Però se passo l’intera giornata a scaricare libri, film, dischi non mi succede niente di niente”.

Libero mercato contro diritti d’autore? La solita annosa questione.

Chi potrà mettere mano a questa situazione senza danneggiare le parti in causa? È ancora pensabile un mercato dei diritti d’autore che non tenga conto della rivoluzione digitale?

Più domande che risposte.

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  1. Disponibile gratuitamente “Editoria digitale” di Letizia Sechi
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  • smoglia

    Il delitto secondo me è che su 21 euro di libro lei ne prenda 3… gli altri 18 che fine fanno? D’accordo la parte fisicità dell’opera, la distribuzione, marketing, tutto quello che volete, ma davvero su 21 euro solo 3 all’autore? Oltretutto per come la vedo io, alla pirateria ci si rivolge nel mondo dei libri soprattutto per mancanza di offerta o eccessivo squilibrio. Se mi metti la copia cartacea a 21€ (già discutibile di per sé) e l’eBook a 18, ma anche a 15, la “fisicità” del cartaceo mi porterà a prendere quest’ultimo, ma se contemporaneamente è presente una versione identica dell’ebook in rete ed è – illegalmente – gratuita, è logico che chi ne abbia la capacità si scarichi quella. Avrebbe piuttosto potuto pubblicare la propria opera in formato digitale ad un prezzo concorrenziale (guadagna 3 con l’opera cartacea, mette la digitale a 5) e vedi come la percentuale piratata scende di molto e lei guadagna di più…

  • http://www.thecrowned.org TheCrowned

    Le rivelo un segreto: http://kdp.amazon.com/

  • smoglia

    Molto probabilmente è vincolata al suo publisher, e per questo non può farlo.

  • Gianluca A.

    E’ un problema, ma la gente scarica “illegalmente” per due motivi: i soldi spesi nel “originale” non si sa bene dove finiscono, se non in minima parte, e la crisi economica non permette, semplicemente, di spendere per un libro 20 euro.

    Detto questo…

    Buone feste a tutti!

  • clauderouges

    Perché ad esempio non esiste una versione digitale di questo libro? Magari se esistesse e non costasse 20 euro ma molto meno la gente invece di scaricarla la comprerebbe. Invece di rpendersela la gente deve cominciare a darsi da fare per trovare soluzioni. I tempi cambiano e non adeguarsi significa “morire” (commercialmente parlando).

  • Pingback: la scrittrice Lucia Extebarra disperata perché la gente non le compra più i libri in carta: “Smetterò di scrivere”, ha dichiarato « Associazione di Promozione Sociale "Sole e Luna" Bologna

  • Bingo

    Salve innanzitutto buone feste! Io ho comprato un kindle touch su amazon usa, me lo sono fatto spedire tramite consegnato.com in Italia! Mi e’ arrivato tutto ok, sapete mica come si fa a mettere la lingua italiana, sempre ke sia possibile?

  • Daniele

    @bingo. Non credo esista la lingua italiana ( anzi sono sicuro). Se ti iscrivi ad amazon.it dovrebbero regalarti il dizionario zainichelli!
    Ciao

  • Luca

    @bingo la lingua italiana negli ultimi kindle c’è, basta settarlo.
    Per quanto riguarda la storia di questa autrice mi vien da dire, perchè il suo libro non è disponibile in digitale? perchè prende così poco? forse dovrebbe prendersela con l’editore, e non con la gente (pirati inclusi) che legge i suoi libri.

  • Pingback: Ancora Etxebarría e la pirateria

  • Pingback: Ancora Etxebarría e la pirateria « Associazione di Promozione Sociale "Sole e Luna" Bologna

  • Andrea

    @Bingo, confermo che il kindle touch non prevede altre lingue oltre all’inglese e in effetti anche io stavo cercando di capire se è possibile installare un dizionario italiano. Da capire anche se si può eventualmente ustilizzare il dizionario italiano quando il kindle è comunque impstato in Inglese. Ciao.

  • http://www.gnomi.org Francesca

    Lucia Extebarria non e’ un’anomalia: gli autori normalmente prendono tra il 5 e il 10% del prezzo di copertina, da cui devono togliere tasse e spese.
    I soldi di solito arrivano 2-3 anni dopo aver lavorato (qualche mese per scrivere, altrettanti per correggere, un anno in attesa che una casa editrice ti risponda e se ti va bene incassi qualcosa sulle copie che le librerie dichiarano di aver venduto a fine anno).
    Una tiratura media per una prima edizione si aggira sulle 1.000 copie.

  • Paola

    Francesca, mia madre è una scrittrice famosa e dovrà anche togliere dai guadagni tasse, spese e agente ma la casa editrice ogni volta le anticipa (appena lei finisce di scrivere un libro) fra i 20000 e i 40000 euro (anche pochi giorni fa, per un libro che uscirà fra un anno), senza contare che i suoi libri vengono ripubblicati spesso… un titolo in particolare è già alla decima edizione e lei continua a guadagnare e riguadagnare su quel libro come fosse un libro nuovo, in aggiunta a tutti i guadagni dei libri nuovi, alle apparizioni televisive, ecc. Piange sempre miseria ma ti assicuro che è piena di soldi… anche lei come la Extebarria è contraria a tutto: tecnologia, open source, lettori eBook, ecc. ecc. Usa ancora WindowsXP con Internet Explorer e dice che sono pazzo a usare Chromium e Ubuntu, odia il mio Kindle e io odio lei (anche e soprattutto per questi motivi non ci frequentiamo).

  • Paola

    P.S.: e, ovviamente, altro che 1000 copie alla volta

  • michele

    mi spiace molto per la scrittrice ma il problema è solo nel prezzo.
    Finita l’orgia del nuovo utente kindle che scarica centinaia di libri piratati ma ne legge solo pochi (come sempre per mancanza di tempo) quello che fa la differenza è un prezzo corretto per l’ebook.
    Meglio qualche migliaia di copie vendute ad € 3,90 o duecento ad € 21,00? 
    Saluti

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