News estive da Microsoft, Sony, Amazon e B&N

Una serie di news estive (da Microsoft, Sony, Amazon e B&N), prima di prepararci per la scorpacciata di nuovi ereader in arrivo questo autunno.
Qualcuno di voi ricorda (o ha mai sentito nominare) il formato “.lit”?
È il formato della Microsoft per la gestione degli ebook, utilizzato dal software Microsoft Reader. È stato uno dei primi formati specifici per i dispositivi portatili, tanto che molti lettori di ebook di prima generazione lo supportavano. Un antesignano dell’epub, che proprio come quest’ultimo sfrutta la potenza del linguaggio html e ha un dispositivo di protezione (DRM); tutto questo a partire già dal 2000.
Ricordo che i primi ebook che scaricai (messi a disposizione legalmente sul proprio sito dalla Mondadori) erano proprio in versione lit.
Ebbene, a causa del devastante (per i concorrenti) successo dell’epub, Microsoft ha alzato bandiera bianca: secondo Mobiputing, il Microsoft Reader e il suo formato hanno solo un altro anno di vita: dall’8 novembre non sarà più possibile comprare libri in formato “.lit” e dal 30 agosto 2012 non sarà più possibile scaricare il Microsoft Reader dai siti Microsoft. L’azienda di Redmond abbandona il campo ai vincitori o riorganizza le forze per preparare una controffensiva?
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I nuovi Sony potrebbero avere dentro i libri di Harry Potter; questa è l’indiscrezione riportata da Goodereader.com. Al momento non esiste una versione elettronica (legale) dei libri del maghetto, per espresso desiderio della Rowling che fin dall’inizio si è tenuta alla larga dal mercato degli ebook. L’autrice inglese ha però recentemente lanciato il sito Pottermore.com, che cura personalmente e che a partire da ottobre pubblicherà in formato elettronico uno alla volta i libri di Harry Potter, consentendone l’acquisto al pubblico con l’unica limitazione del digital watermark. Il fatto che proprio verso ottobre dovrebbero uscire i nuovi Sony Reader e che a essi sarebbero associati i libri della Rowling, sembra una calcolata strategia della Sony per guadagnare credito verso il pubblico dei ragazzi (un mercato ancora poco sfruttato dai produttori di ebook reader).
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La notizia è uscita su molti giornali, anche italiani, Amazon si dà al business dell’editoria: quella cartacea. A partire dalla primavera dell’anno prossimo Amazon metterà sui suoi scaffali virtuali in vendita il libro “The 4 Hour Chef”; scaffale virtuale ma libro reale: pagine di carta e copertina rigida. Al primo libro ne seguiranno molti altri; così, dopo essere diventata editrice di libri elettronici (per lo più autoprodotti), Amazon prova il grande salto entrando direttamente in competizione con i suoi fornitori. Del resto, se gli editori già vendono on-line i propri libri sui propri siti, perché qualcuno non dovrebbe provare a fare il salto opposto?
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Barnes and Noble non resta a guardare: non subirà passivamente l’arrivo dei tablet Amazon; sembra infatti che sia in arrivo un nuovo Nook Color per la fine dell’anno.
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