Linux sul Kindle 2, un hack possibile!
“Se ha un processore, un dispositivo di memoria e può collegarsi alla rete, allora può girarci sopra Linux“. Con questa fondamentale convinzione, Jesse Vincent – hacker professionista – è riuscito a far girare una versione di Linux, precisamente la distribuzione UBUNTU 9.04 sul Kindle 2.
L’hacker, ha dichiarato che non è stato nemmeno troppo complicato – ha ‘semplicemente’ mandato in modalità ‘Networking debug‘ il Kindle, inizialmente con l’intento di scrivere un software che permettesse di far leggere al dispositivo Pdf DRM-Free (si trattava di una delle prime versioni del Kindle 2, quando ancora non supportava la lettura nativa dei pdf). Questo strumento di debug, era stato ‘dimenticato’ nei primi esemplari di Kindle“.
Riuscitogli il primo hack, ha pensato bene di provare a ‘montarci sopra’, una versione di Linux..e dopo qualche giorno di smanettamento, è riuscito ad ottenere un ambiente Linux Ubuntu sufficientemente operativo. Per Vincent, soltanto la configurazione del server x Window System ha richiesto delle particolari configurazioni, mentre tutte le altre componenti del Kindle 2 hanno funzionato a dovere, con qualche piccolo accorgimento. Ovviamente le prestazioni, non sono quelle di un netbook, ma per chi è appassionato di hacking, è sicuramente da provare.
Questo il racconto del famoso hacker – il quale ha realizzato altri ‘programmi’ da utilizzare sui nostri Kindle:
“What you see there is a Kindle 2 with the Ubuntu 9.04 port to ARM running in a chrooted environment. On the screen you see xdaliclock in front of an xterm with the remains of a “top” command and a few mildly embarrassing typos.
To open up the Kindle, I used the USB networking debug mode Amazon left hanging around when they first shipped the Kindle 2, a statically linked telnetd and a cross-compiler to bootstrap myself. From there, I built a daemon that can convert DRM-free PDFs and ePubs into something Amazon’s reader on the Kindle can deal with.
After that, I started to get curious about what else might be possible. It only took a few evenings to get a moderately usable Ubuntu environment running. Mostly, the Kindle is a lovely little Linux box. Getting X working took a bit of hacking, but everything else “just works” with very little configuration“.
Per chi fosse interessato ad approfondimenti e ai ‘lavori’ dell’hacker, questo è il link diretto al suo blog.
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