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Kindle Italia | October 31, 2014

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13 Comments

Il mercato eBook italiano non decolla

Alessandro Veroli

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Vengo da una tre giorni di full immersion al Salone del Libro di Torino, tre giorni molto densi di eventi, presentazioni e discussioni sul futuro dell’editoria nell’era digitale.

Già partendo dalla dimensione (minima) riservata all’area eBook si comprende come i grandi del settore non credono ancora nel libro elettronico, ma la domanda è proprio questa, hanno ragione o hanno torto?

Ad ora i numeri sono sfavorevoli al comparto elettronico, ma questo non è un problema legato alla tecnologia bensì alla distribuzione della stessa! Infatti come potete leggere anche da questo articolo de La Stampa il mercato è si in espansione ma stiamo pur sempre parlando di una nicchia.

Chi vi scrive può considerarsi uno dei pionieri di questo mercato visto che acquistai un Kindle quando in Italia solo pochi esperti sapevano dell’esistenza di questo tipo di device, eppure mi rendo conto che il mercato consumer sia ancora poco sviluppato per via di numerose limitazioni e spaccature che rendono il reperimento di titoli ebook davvero complicato o comunque non semplice alla stregua di quanto avviene attraverso il Kindle Store.

Ascoltando un intervento congiunto dei ragazzi di Simplicissimus e Ultima ebooks ho apprezzato davvero la loro analisi sui formati esistenti e di come si doveroso arrivare ad avere un formato cross-device, in cui il contenuto sia slegato dal contenitore; questo tipo di formato in pratica già esiste e si chiama ePub, ma considerando che il leader del settore Amazon non lo utilizza rende la sua diffusione difficoltosa.

Quindi in conclusione in Italia non abbiamo un vero leader del mercato eBook e fra pochi mesi avverrà l’apertura del Kindle Store italiano, che la storia sia già scritta?

Voi che ne pensate?

  • renzo

    Mi piacerebbe avere delle statistiche sulla percentuale di lettori che possiede u n ebook reader e sulla percentuale di possessori di ebook reader che ACQUISTANO ebook.

    Ho l’impressione che in Italia il mercato non decolli perché gli attori principali non VOGLIONO. Altrimenti farebbero dei grossi sconti sugli ebook, rimetterebbero in vendita come ebook i vecchi urania etc.

    Scommetto nel decollo in concomitanza con l’apertura del kindle store.

  • Luca

    Finchè l’IVA per gli ebook sarà uguale a quella per i cartacei le vendite non decoleranno di certo: un cartaceo su amazon.it costa meno di un ebook su bol.it…e questo dice tutto.

    @renzo io finchè non abbasseranno i prezzi sicuramente farò parte di coloro che hanno un ebook reader ma non di quelli che gli acquistano

  • http://www.owoelwo.info owoelwo

    Perché cambiare un meccanismo che funziona? Perché le grandi del settore dovrebbero sforzarsi di rinnovarsi per entrare nel nuovo mercato? Negli USA c’e’ la vera concorrenza e Amazon ha dato la scossa, Amazon non un editore… Da noi in italia c’e’ una inerzia altissima dovuta ad un management vecchio e assolutamente non al passo con i tempi.

  • giuseppe

    Il “problema” del mercato ebook dipende, a mio avviso, da due cose:
    1. i reader sono costosi e POCHISSIMO diffusi e “spinti” dalla distibuzione (esempio: al nord (Piacenza) in tutte le catene della grande distribuzione di informatica, e sono molte, ho trovato 3 -tre- reader; tra l’altro i commessi non ne sapevano niente!)
    2. i pochi che hanno il reader (quasi tutti appassionati di informatica) scaricano e leggono gli ebook gratis dalle molte fonti che si trovano sulla rete.

    Grazie.

  • Paolo Bain

    Secondo me il problema non è nei costi troppo alti, o nell’iva troppo alta.

    Amazon sta vincendo la partita perchè è inserita in un mainstream che funziona. Il contenitore-contenuto piace. E moltissimo.

    Lo vediamo con i prodotti apple, lo vediamo con le App che fanno comparsa anche su altri telefoni e adesso sui pc con Google.

    Il collegamento ferreo tra contenuto e contenitore vince perché è facilissimo da usare con il kindle. Sono alla stazione e devo aspettare? Navigo sullo store, trovo un libro che mi può piacere, ne leggo qualche pagina e lo compro. In 10 minuti. Con un epub che ci faccio? Tiro fuori il pc, lo converto, lo scarico nell’ebook reader e poi? Perdo il treno? :-)

    Vorremmo un mercato libero, dove gli autori venissero pagati, dove tutti abbiamo la possibilità di scrivere, dove esistesse la possibilità di usare qualsiasi tipo di contenuto su qualsiasi device.

    Ma come utente? Come lettore di libri? Compro un kindle a 139 € e ho finito. Facilissimo.

    Ben venga quindi Amazon. Loro cominceranno a vendere gli ebook e apriranno davvero il mercato. Poi gli altri arriveranno :-)

  • http://www.flickr.com/photos/masinutoscana/ Masinutoscana

    I reader son assolutamente troppo costosi. Ho un ipad2, con cui leggo, ma faccio altre 35 cose e sinceramente dovessi comprare un reader ci penserei 250 volte.
    Il costo degli ebook è troppo alto, hanno spesso lo stesso prezzo dei libri cartacei o costano 1 € meno. Assurdo

  • clauderouges

    Formati vari, DRM e costi eccessivi sono la morte dell’ebook. Lo sanno tutti eppure non fanno nulla. Eco perché secondo me gli editori NON vogliono far decollare l’ebook. E non parlo solo dell’Italia. La musica ha s eguito lo stesso iter ma questo non ha insegnato nulla a nessuno a quanto pare.

  • http://www.paolobain.com Paolo Bain

    Non capisco come si possa definire costoso un ebook reader. Lasciate stare gli ipad per favore che non c’entrano niente.
    Il kindle costa in Germania 139€ quando arriverà in Italia si spera costerà esattamente lo stesso.

    Gli editori negli Stati Uniti, in Uk, in Germania mi sembra che abbiano stretto accordi con Amazon. La volontà di accedere al mercato da parte di grandi e piccoli editori mi sembra che sia manifesta anche in Europa.

    Negli Stati Uniti la vendita degli ebook va a gonfie vele.

    Questi penso siano fatti concreti.

    A livello personale compro ebook e non mi scandalizzo troppo del loro prezzo perchè i libri comunque non costano poco.

  • Pingback: I libri digitali superano i cartacei nelle vendite

  • Luca

    Dunque perche non vanno?
    Editori miopi e insensati
    DRM
    Prezzi ridicolmente alti (come possono in certi store, vedi IBS costare quasi uguale il cartaceo e il digitale???)
    Ci vuole lo sbarco di amazon in italia per far funzionare le cose secondo me

  • Pingback: La didattica e gli eBook

  • Barbara

    La gente parla senza sapere cosa c’è dietro e cosa c’è alla base. Prima di tutto non è possibile paragonare il mercato letterario in lungua inglese con quello in lingua italiana, e questo già la dice lunga.
    Inoltre, permettetemi di dire che gli editori non sono stupidi (o almeno non tutti), quindi sanno bene ciò che fanno. A riprova di quanto dico, la notizia della chiusura di Asengard, casa editrice che assegnava agli e-book prezzi fra i più bassi in Italia e che pubblicava fantasy di qualità.
    Amen.

  • Stefania

    Perfettamente d’accordo con Barbara.
    Vorrei inoltre far presente che, nonostante l’IVA al 21%, in Italia i prezzi medi degli ebook sono i più bassi di tutti. Andate a vedere le statistiche.
    Ma dato che siamo in Italia, già pochi leggono, poi se c’è anche l’opportunità di leggere “gratis”, perché non approfittarne? Tanto alla fine la colpa si dà sempre agli editori, no? E allora mettetevi per un attimo nei panni di chi con le pubblicazioni ci deve campare: di sicuro non è sostituendo la pubblicazione cartacea con quella digitale che si vende di più (i lettori sono sempre quelli e, da quel numero, è necessario sottrarre quella buona fetta che il digitale NON LO PAGA…). Quindi, se i numeri delle vendite restano invariati, chi sa fare due conti si accorge che pur eliminando i costi di stampa, distribuzione (che diminuiscono ma non si annullano) e magazzino, con l’IVA al 21% il giusto prezzo di un ebook non può essere inferiore al 70% del cartaceo (IVA 21% compresa). Questo vale per quegli editori che, credendo nell’ebook, non vogliono trovarsi a dover chiudere i battenti nel momento in cui gli ebook sostituiranno completamente il cartaceo. Quelli che invece vendono attualmente gli ebook a 2,99 euro contro, che so, 14 euro del cartaceo, quando il cartaceo non ci sarà più dovranno trovare il modo di aumentare le vendite dei propri titoli di oltre il 57%. Il che significa che l’attuale 47% (circa) di lettori (PAGANTI) esistente in Italia dovrebbe diventare almeno il 74%! FANTASCIENZA! Comunque, ogni editore faccia quello che vuole (tanto oggi chiunque può diventarlo, pare sia diventata la cosa più semplice del mondo), ma solo quelli che i conti li sanno fare (e bene) sopravvivranno. E che la matematica sia materia per pochi lo si vede da ciò che si trova scritto in giro su questo tema. No, gli editori non sono impazziti, non tutti almeno (e di certo non lo sono i BIG, che hanno – guarda caso – i prezzi degli ebook più alti. Chissà perchè…). Certe obiezioni nascono dalla disinformazione, che in Internet dilaga.