Il mercato eBook italiano non decolla
Vengo da una tre giorni di full immersion al Salone del Libro di Torino, tre giorni molto densi di eventi, presentazioni e discussioni sul futuro dell’editoria nell’era digitale.
Già partendo dalla dimensione (minima) riservata all’area eBook si comprende come i grandi del settore non credono ancora nel libro elettronico, ma la domanda è proprio questa, hanno ragione o hanno torto?
Ad ora i numeri sono sfavorevoli al comparto elettronico, ma questo non è un problema legato alla tecnologia bensì alla distribuzione della stessa! Infatti come potete leggere anche da questo articolo de La Stampa il mercato è si in espansione ma stiamo pur sempre parlando di una nicchia.
Chi vi scrive può considerarsi uno dei pionieri di questo mercato visto che acquistai un Kindle quando in Italia solo pochi esperti sapevano dell’esistenza di questo tipo di device, eppure mi rendo conto che il mercato consumer sia ancora poco sviluppato per via di numerose limitazioni e spaccature che rendono il reperimento di titoli ebook davvero complicato o comunque non semplice alla stregua di quanto avviene attraverso il Kindle Store.
Ascoltando un intervento congiunto dei ragazzi di Simplicissimus e Ultima ebooks ho apprezzato davvero la loro analisi sui formati esistenti e di come si doveroso arrivare ad avere un formato cross-device, in cui il contenuto sia slegato dal contenitore; questo tipo di formato in pratica già esiste e si chiama ePub, ma considerando che il leader del settore Amazon non lo utilizza rende la sua diffusione difficoltosa.
Quindi in conclusione in Italia non abbiamo un vero leader del mercato eBook e fra pochi mesi avverrà l’apertura del Kindle Store italiano, che la storia sia già scritta?
Voi che ne pensate?



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