Gli ebook sono più di un libro



booktrack2 610x458 Gli ebook sono più di un libro

Due interessanti articoli questa settimana che mostrano come gli ebook possano diventare molto di più di un semplice libro digitale.

Sul Corriere della Sera, Simona Marchetti ha scritto dell’uscita di ebook a cui sarà associata una colonna sonora specificamente creata per essi. Per quanto leggere mentre il nostro e-reader esegue della musica sia una funzione comune a tutti i lettori di medio-alto livello, ancora nessuno aveva pensato di vendere un libro con una colonna sonora associata.

Più interessante la notizia che proviene dal Telegraph: sono in arrivo dei libri che riprodurranno gli effetti sonori descritti nella pagina. Il primo è già uscito la scorsa settimana: L’avventura della fascia maculata, un racconto di Arthur Conan Doyle tratto dalla raccolta “Le avventure di Sherlock Holmes“, è disponibile con con una colonna sonora che riproduce “pioggia, tuoni e urla terrificanti“.

Sorge naturale chiedersi quanto tutto questo abbia a che fare con la lettura tradizionale e quanto potrà cambiare l’esperienza di lettura negli anni a venire. A mio modo di vedere, molto poco. I libri tradizionali continueranno a essere letti e scritti così come è stato fatto per migliaia di anni: se si vuol leggere Omero o Dante (ma anche Grisham o King), non si ha bisogno di colonne sonore, musica o ipertesti; strumenti utili solo a creare un distrazione.

D’altra parte, è facile prevedere che nei prossimi anni accanto alla “lettura tradizionale” sorgerà un nuovo modo di rapportarsi all’ebook, costituito da opere che sarà riduttivo definire “libri”: esse infatti integreranno diverse esperienze (visive, uditive e in un futuro lontano, chissà, anche tattili) per trasmettere il loro messaggio.

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  • Pik

    Mi vien da pensare che presto gli ebook giungeranno ad assomigliare a quanto già visto nei film di Harry Potter… Il bello dell’evoluzione tecnologica deve ancora venire, magari i futuri bambini/ragazzi potranno leggersi meravigliose avventure intervallate da immagini a colori anche in movimento e soprattutto con un po’ di sonoro ! (una spiaggia col rumore delle onde sulla battigia e lo stridìo dei gabbiani, un bosco col vento che muove le foglie e il mormorio di un ruscello, un temporale con tuoni e fulmini e la pioggia scrosciante….)

  • http://inframondo.blogspot.com 140types

    Ho sempre pensato che gli e-book debbano offrire una differente esperienza di lettura rispetto ai libri cartacei, altrimenti continuerei ad acquistare carta. Ben vengano colonne sonore ed effetti sonori, ma spero che qualcuno si “inventi” qualcosa di davvero “differente”. Ad esempio, non mi dispiacerebbe leggere un libro in giro per la città sfruttando la geolocalizzazione e ritrovando i luoghi descritti.

  • http://http://www.ebookreaderitalia.com/ Federico Fuga

    Il paragone è un po’ azzardato: Omero “scriveva” in un periodo in cui, per lo più, le opere veniva raccontate a voce, quindi recitate.
    Che poi la “trovata” lasci un po’ il tempo che trova… sono d’accordo.  Meglio a questo punto andare a teatro!

  • Giovanni

    @Federico Fuga

    Ciao, osservazione arguta ma imprecisa: quello che noi chiamiamo Omero è stato il compilatore in forma scritta di canti della tradizione orale. Sempre di scrittura si parla…

  • Gianluca A.

    La musica di sottofondo, associata e differente per ogni pagina dell’ebook, può essere piacevole. Credo però che un lettore deve semplicemente fare l’e-reader, e nulla più.

  • http://sax-appeal.blogspot.com Alessandro

    Mi sembra una trovata vapida. Chi l’ha immaginata ha più presente il
    marketing che l’attività di leggere o di ascoltare musica. La musica
    ha come componente fondamentale l’evoluzione temporale, il tempo della
    lettura è tutto mentale. Una colonna sonora può funzionare per un film
    o un’azione teatrale, dove la durata dell’azione è determinata. Ad
    esempio – se la musica termina prima che finisca la lettura?
    Ricomincia ? (ugh) E penso gli effetti sonori: se in una pagina
    avviene un omicidio, l’urlo della vittima quando viene fatto
    risuonare? All’inizio è uo spoiler, alla fine della pagina può essere
    troppo tardi.

    Ci sono anche dei rischi associati: se la musica non mi piace, la
    sensazione negativa si rifletterà sul libro. Quindi la colonna sonora
    non potrà che essere muzak: insipida, inoffensiva, banale,
    ripetitiva. No, grazie. Scommetto che quasi tutti la spegneranno, come
    in genere si fa con la musica dei siti web.

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