FlatWorld ed i libri di testo 2.0
A seguito di questo articolo del Sole 24 Ore ho deciso di approfondire l’argomento trattato, cioè questo sito FlatWorld e la sua ventata d’innovazione in un settore da sempre restio, la DIDATTICA.
Il sito Flat World Knowledge è davvero ben fatto, con pochi clic o con un video esemplicativo si comprende subito quale sia lo scopo di questa società e cioè fornire libri di testo per la didattica in formato elettronico, consultabili gratuitamente online oppure acquistabili in formato PDF oppure nel classico formato cartaceo, l’ultimo con un costo più alto rispetto alla scelta precedente.
La caratteristica però che davvero mi ha sorpreso positivamente è la possibilità, utilissima per i Professori, di personalizzare il libro di testo, scegliendo non solo quali capitoli includere (siamo stati tutti studenti e sappiamo che molto spesso interi capitoli non vengono trattati durante i corsi) ma addirittura si permette la possibilità di inserire delle note al fondo di ogni singolo paragrafo.
Inoltre in questa pagina del sito viene evidenziato un confronto fra i libri di testo classici ed i loro equivalenti digitali offerti da FlatWorld.
Voi che ne pensate a riguardo? Ma soprattutto ritenete pronta ad esempio l’Italia ad introdurre cambiamenti di questa portata?
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2 Comments on “FlatWorld ed i libri di testo 2.0”
Un Professore mio amico reputa la cosa molto molto interessante ma nello stesso tempo TROPPO avanti per l’attuale organizzazione didattica del nostro paese.
Certo, per l’attuale momento della scuola italiana può essere un esperimento troppo avanzato, ma personalmente il mese scorso ho proposto al dirigente dietro presentazione di un progetto dettagliato (sono un docente di lingue inglese presso un liceo) di effettuare un esperimento l’anno prossimo con il kindle (chiederemo i soldi alla provincia) . Ho già fatto vedere alle mie classi il dispositivo e come potrebbero usarlo. Ne sono rimasti entusiasti. Insomma, se non sperimentiamo noi docenti……