Come conservare tutti i nostri libri per sempre grazie ad Amazon Cloud: Parte 1

Qualche mese fa abbiamo parlato del nuovo servizio cloud offerto da Amazon per i possessori di un Kindle: i propri documenti personali, comprese le note e i segnalibri a essi associati, sono archiviati automaticamente nel nostro account Amazon, pronti per essere richiamati in qualsiasi momento. Tutti i possessori di un Kindle hanno a disposizione 5 giga di spazio d’archiviazione gratuitamente. Abbiamo già parlato dei vantaggi che questo comporta: ad esempio, nello sciagurato caso di perdita/furto del nostro ebook reader, perderemo solo l’oggetto, non il suo contenuto.
Questa affermazione è solo in parte vera (almeno fino a quando non avrete usufruito delle potenzialità offerte da questa guida); infatti, Amazon archivia nel nostro account solo i file doc, rtf, html e txt che inviamo tramite email al nostro account “@free.kindle.com”. Non archivia i pdf e, soprattutto, non archivia gli epub convertiti in mobi. Fino all’avvento del Kindle Store italiano, la maggioranza di noi ha caricato sul Kindle epub convertiti in mobi (spesso con Calibre) e magari anche adesso continua a farlo poiché acquista i libri su altri canali di distribuzione (o, non neghiamolo, non li acquista proprio…).
Inoltre, se utilizziamo il nostro account @free.kindle.com per inviare i nostri documenti, questi, quando saranno caricati sul Kindle, avranno dei metadati che potrebbero non piacerci (Amazon assegna per titolo al libro il nome del documento e per autore il nostro indirizzo email). Ciò fa sì che questi documenti vengano a loro volta caricati su Calibre per aggiustare i metadati, ma che una volta che sono ricaricati da Calibre al Kindle tramite usb, escono dalla “protezione” dell’Amazon Cloud.
Questa guida risolve questi problemi. È un’esclusiva per KindleItalia.com: al momento in cui scrivo non esiste nulla del genere, neanche in lingua inglese, e, sebbene la procedura di archiviazione dei libri sul nostro account Amazon sia abbastanza intuitiva, quella che ci consentirà di conservare i numeri di pagina creati da Calibre non credo sia già venuta in mente a qualcuno.
La procedura completa è più lunga rispetto al normale caricamento di un libro sul Kindle attraverso Calibre, ma visti i benefici che se ne ottengono (i nostri documenti e i loro riferimenti salvati per sempre) ritengo che ne valga la pena (almeno per chi, come il sottoscritto, riempie i libri di note e sottolineature).
La guida si articolerà in quattro fasi, pubblicate in quattro giornate successive.
Per effettuare tutte le operazioni ci occorre solo una cosa:
– Calibre
Il miglior programma per gestire la nostra libreria, scaricabile qui: http://calibre-ebook.com/.
Detto questo, fuoco alle polveri e incominciamo.
Fase 1 – Carichiamo il libro su Calibre e convertiamolo
La prima fase risulterà nota ai tanti di voi che utilizzano Calibre per inviare i propri libri al Kindle.
1 – Apriamo Calibre e carichiamo al suo interno il libro che desideriamo portare sul Kindle.
2 – Aggiustiamo i metadati “titolo del libro” e “autore” come desideriamo.
2 – Convertiamo il libro (tasto destro sul libro -> converti libri -> converti individualmente -> Ok).
Il libro sarà convertito in pochi minuti in formato MOBI.
A questo punto dobbiamo inviare il mobi appena ottenuto al nostro indirizzo @free.kindle.com. Possiamo farlo automaticamente con Calibre – è la procedura più semplice e immediata una volta settati i giusti parametri.
La prossima settimana scoprirete come farlo!


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