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Kindle Italia | October 25, 2014

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5 Comments

Chiusura store E-Book Mondadori!

Marco Giacomello

mondadori Chiusura store E Book Mondadori!

Dal 15 gennaio 2010, il sito www.ebook.mondadori.it, uno dei maggiori store on-line dove trovare e-book, anche attuali, ha deciso di chiudere! La chiusura, è giustificata dalla società, con la necessità di un aggiornamento del sistema, per adeguarsi totalmente al fenomeno e-book.

Ok, questo ci può tranquillamente stare, ma se alla Mondadori, sono consci di questo fenomeno in continua e costante crescita – allora perchè mai disattivare il sito?

Non si poteva semplicemente, lasciarlo disponibile – e nel frattempo preparare una nuova interfaccia, una nuova piattaforma, un nuovo formato se del caso. Ma perchè CHIUDERE?

mondadori 2 Chiusura store E Book Mondadori!

Questa, è la comunicazione apparsa sul noto sito:

” Gentile lettore,

dal 15 gennaio 2010 il sito www.ebook.mondadori.com non è più attivo. Dal 2001 è stato il primo e il maggiore tra i siti italiani di vendita di libri elettronici. Oggi, tuttavia, sentiamo l’esigenza di rinnovare la nostra offerta in modo radicale e coerente con la tradizione della nostra casa editrice, che in 103 anni di storia è sempre stata alla testa delle innovazioni del mercato editoriale italiano.

Come saprai, il mondo dell’editoria elettronica è in costante e frenetico aggiornamento. Nuovi lettori, nuovi formati e nuovi sistemi di distribuzione stanno velocemente cambiando l’esperienza di acquisto e di lettura del testo.Noi di Mondadori crediamo che il libro cartaceo avrà ancora una lunga vita, ma siamo ben consapevoli delle nuove opportunità che si aprono, per noi e per i nostri lettori. Per questo stiamo sviluppando la nostra strategia per il mercato del libro elettronico e nei prossimi mesi potremo presentare un’offerta ampia e variegata, capace di soddisfare al meglio le richieste di un pubblico esigente come il nostro. Per far questo abbiamo bisogno di tempo e, soprattutto, del tuo aiuto.

Per ora abbiamo deciso di mantenere il vecchio indirizzo di posta elettronica che rappresentava il principale contatto con i nostri utenti bisognosi di informazioni: ebook@mondadori.com. Se desideri ricevere la newsletter che nei prossimi mesi dedicheremo espressamente agli appassionati di ebook, invia una email a questo indirizzo con oggetto “SUBSCRIBE”.

In questa pagina troverai nei prossimi mesi tutti gli aggiornamenti e le novità provenienti dall’Italia e dall’estero. Torna a trovarci per sapere cosa c’è di nuovo nel mondo dell’ebook.

ferrari Chiusura store E Book Mondadori!

Gian Arturo Ferrari

Riporto inoltre un’intervista (che ‘forse’ chiarisce quello che è successo), di Antonio Tombolini (Simplicissimus Book Farm) e Gian Arturo Ferrari (Direttore Generale della Divisione Libri del Gruppo Mondadori dal 1997), intervistati durante la puntata di ‘Fahrenheit‘ (Radio 3) del 16 novembre 2009. Il tema della puntata, era il libro – in particolare l’e-book elettronico.

Ascoltate l’intervista, direttamente dal podcast di Simplicissimus.

P.s. Un grazie a Claudio (grande utilizzatore di Kindle 2 ;-)..) per l’ottima segnalazione!

  • http://ilpoteredelledonne.ilcannocchiale.it Lucretia Serthra

    Buongiorno

    alquanto saggia la decisione della Mondadori di chiudere temporaneamente http://www.ebook.mondadori.it poichè, a mio parere, fa concorrenza al suo stesso mercato di libri cartacei e, inoltre, l’acquisto di un libro elettronico innesca il fenomeno della “Duplicazione Pirata” già conosciuto nei CD musicali…

    ad esempio, il mio libro pubblicato con l’Editore Lulu http://www.lulu.com e disponibile anche su http://www.amazon.com è in vendita solo in formato cartaceo…

    il mio sito : http://ilpoteredelledonne.ilcannocchiale.it

    Lucretia Serthra
    lucretiaserthra@gmail.com

  • http://www.kindleitalia.com Marco Giacomello

    @ Lucretia Serthra

    Ciao Lucrezia,

    alquanto saggia la decisione della Mondadori di chiudere temporaneamente http://www.ebook.mondadori.it poichè, a mio parere, fa concorrenza al suo stesso mercato di libri cartacei e, inoltre, l’acquisto di un libro elettronico innesca il fenomeno della “Duplicazione Pirata” già conosciuto nei CD musicali

    Fatico un pò a trovare saggia, la decisione della Mondadori. Creare un sistema di distribuzione di e-book (che tra l’altro andava molto bene (per loro stessa ammissione), e quindi Mondadori, guadagnava con questo sito) – per poi chiuderlo perchè c’era troppa richiesta!

    Concorrenza? Io direi incentivo ad acquistare libri, anche per quelle persone che normalmente le copie cartacee non le acquistano! O semplicemente per chi, ha acquistato un e-reader, e ora ha necessità di trovare e-book! Tanto più che nelle stesse librerie Mondadori, trovi in vendita e-reader!!

    Capisco cmq, il tuo punto di vista da detentrice di diritti d’autore, la tua paura del fenomeno della ‘duplicazione pirata’ – e sono d’accordo sul fatto che chi crea cultura, debba vedere un guadagno, e debba vedere ricompensati i propri sforzi. Come diceva uno dei maestri dell’intellectual property, L. Lessig:

    Una cultura libera sostiene e tutela i creatori e gli innovatori. Lo fa in modo diretto garantendo i diritti di proprietà intellettuale. Ma lo fa anche in maniera indiretta limitando la portata di tali diritti, allo scopo di garantire che creatori e innovatori successivi rimangano quanto più liberi possibile dal controllo del passato. Una cultura libera non è una cultura in cui non esiste la proprietà, proprio come il libero mercato non è un mercato in cui tutti i beni sono gratuiti. L’opposto di una cultura libera è una “cultura del permesso” – una cultura in cui i creatori possono creare soltanto con il permesso dei potenti, o dei creatori del passato“.

  • Claudio Cesaro

    Gentile Marco,

    Come sempre un articolo molto interessante, anche se la notizia certo non era né attesa, né auspicabile.

    La sezione e-book Mondadori rappresentava per me come per molti altri utenti, kindle e non solo, l’unica possibilità di reperire e-book d’attualità in italiano nel pieno rispetto della normativa sul diritto d’autore.

    Come te, incontro molte difficoltà nell’intravvedere “saggezza” in tale decisione.

    Sotto un punto di vista economico Mondadori ha ridotto solamente la propria offerta, abbandonando una fetta importante di “domanda digitale”, ciò proprio nel momento in cui, grazie anche al Vostro lavoro si stanno creando le condizioni per una reale “economia di rete” nel settore degli “e-book readers”, non più “gadget per eccentrici”, ma reali alternative al formato cartaceo.
    Insomma nel momento in cui l’investimento pionieristico di Mondadori vedeva reali prospettive di crescita, la casa editrice sceglie d’uscire, di abbandonare un mercato alle cui basi ha contribuito sin dal 2001.
    Tutto ciò dimenticandosi della “concorrenza”, che case come la Zanichelli ed altre, stanno ben interpretando, concludendo oggi accordi con Amazon e domani chissà…

    Nutro inoltre grandi perplessità circa l’idoneità del cartaceo a meglio tutelare il diritto d’autore.
    Non è un discorso di “supporti”, l’informazione come bene è assai peculiare.
    I suoi costi di produzione sono altissimi, quelli di riproduzione tendono a zero.
    Se è pur vero che per quanto concerne i secondi, il formato digitale li rende addirittura trascurabili, sul lungo tale caratteristica non è aliena al formato cartaceo… pensiamo allo scanner (o più banalmente alle fotocopie)!
    Una volta scansionato il libro cartaceo perde fisicità, digitalizzato può essere reso “n” volte e tutto ciò in piena violazione del diritto d’autore… A meno di non voler chiudere anche i produttori di scanner, e di rimando tutti i produttori di componentistica hardware ad essi collegati, non credo questa sia né una saggia decisione; né un’intelligente politica aziendale; ed ancor meno la via più idonea per tutelare i diritti degli stessi autori.

    La risposta a mio avviso può essere trovata solo attraverso una completa revisione dell’attuale legislazione in materia, che come da te ricordato, tenga conto dei dettami di Lessig in tema di “Hybrid economy”.

    Disattivare siti, ha il solo effetto di “giustificare” la “duplicazione pirata” ricordata poco sopra, cosa a cui noi tutti per il bene dell’informazione dobbiamo opporci con soluzioni ragionevoli e soprattutto tecnologicamente sostenibili.

    Saluti!

  • Marco Manni

    Aimè proprio perchè ci sono persone che la possono pensare come lucrezia succederà che in italia il fenomeno della pirateria sugli ebook toccherà percentuali mai viste prime… Io tiro giù videogiochi ogni qual volta posso… e capita che quelli che mi colpiscono troppo li acquisto. Prendo qualsiasi film esce al cinema… e i più belli non li vedo neanche, perchè al cinema ci vado. Mi capita anche di prendere ebook… ma ne volessi anche in questo caso premiare qualcuno non so dove rivolgermi! Assurdo.

  • mike

    La decisione di chiudere il sito è nata sicuramente che non ci guadagnava, inoltre era disponibile solo il formato lit vecchio sistema di DRM della Microsoft.
    Oggi i formati che vanno per la maggiore sono ePub e Pdf.
    Leggendo un po’ i post si capisce che pensate sempre che ci sono chissà quali oscuri motivi per chiudere un sito perchè sarebbe troppo banale pensare che con il fatturato di quel sito non si pagavano nemmeno l’enrgia elettrica utilizzata per tenere il server acceso.
    Meditate gente meditate.
    Un saltuo a tutti